Lo strano caso della legge regionale sulle primarie in Calabria

Il capogruppo del PD in giunta regionale, Nicola Adamo, e l’attuale governatore della regione, anche lui del PD, Agazio Loierio si sono fatti promotori di una controversa legge regionale che istituisce le primarie per eleggere i candidati per l’elezione della giunta regionale.

De Magistris, eurodeputato dell’Italia dei Valori, ha attaccato frontalmente l’iniziativa perche’, nelle sue parole:

Il primo riguarda le operazioni elettorali. Si prevede infatti che ciascun elettore esprima il proprio voto scegliendo la scheda della lista, o della coalizione di liste, per cui intende votare. Così al seggio, al momento della scelta, le intenzioni di voto dell’elettore diventano note. Fatto, questo, che viola uno dei cardini della democrazia rendendo la legge incostituzionale: la segretezza del voto.

[...]

Altro punto della legge eticamente riprovevole, soprattutto in una Regione che si contraddistingue per lo sperpero del denaro pubblico, è quello che prevede che il costo di queste primarie ed il rimborso delle spese (tutt’altro che irrilevanti) sia a carico dei calabresi. Così al danno si aggiunge la beffa: una legge che consolida la capacità di inquinamento democratico da parte della ‘ndrangheta e difende il sistema affaristico di potere viene pagata dai contribuenti calabresi.

Altro aspetto, moralmente inaccettabile e giuridicamente incostituzionale, è la dicotomia tra la relazione introduttiva alla legge e la legge stessa. Si parte da una premessa anche condivisibile -cioè che le primarie possono essere uno strumento per avvicinare le persone alla politica-, che viene però negata quando si rende obbligatoria una partecipazione nelle modalità sopradescritte. E lo si fa, per altro, per mezzo di una legge regionale.

I dubbi di De Magistris sono tali che richiedono una risposta del PD regionale o nazionale ma sinora nessuno ha risposto in modo soddisfacente (si sono limitati a dire che le primarie ridanno la democrazia nella mani dei cittadini calabresi).

I mass media italiani, per quanto io possa sondarli dall’estero, non sembrano aver riportato la notizia.

Essendo iniziata la festa democratica di Genova e’ interessante anche un altro punto. I promotori della legge regionale sono i principali sostenitori di Bersani e Franceschini nella corsa alla segreteria del PD. Sarebbe interessante conoscere la loro opinione in merito.

Il PD Calabria e’ veramente una strana creatura, che nessuno si permette di analizzare seriamente.


Rating 3.00 out of 5

Related posts:

  1. Calabria, adesso e’ il momento del coraggio (Per l’Unita’ oggi)
  2. The decoy effect: lo strano caso del terzo candidato
  3. Regionali in Calabria
  4. Primarie pugliesi ed il vizietto comunista
  5. La coda lunga della terza mozione

This entry was posted in A proposito di news, Europa and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>